venerdì 18 giugno 2010

Colui che è stato trafitto per noi


Così dice il Signore:
«Riverserò sopra la casa di Davide e sopra gli abitanti di Gerusalemme uno spirito di grazia e di consolazione: guarderanno a me, colui che hanno trafitto." Zc. 12,10



La Fonte inesauribile di grazia e di consolazione è Gesù crocifisso e morto per noi. Qui inizia la nostra adorazione silenziosa. GUARDARE COLUI CHE ABBIAMO CROCIFISSO. Invece che guardare il bolide fiammante del nostro vicino, invece che guardare il nostro conto corrente a 6 cifre e conpiacercene, invece che guardare le miserie e le debolezze nostre e quelle del nostro prossimo CONCENTRIAMO la nostra ATTENZIONE su GESU'. Dal suo incredibile trono di grazia e di amore ci tocca il cuore, ci commuove e ci DONA uno Spirito nuovo e consolato affinche possiamo vivere da RE, SACERDOTI e PROFETI seguendo lo Spirito e non essere trascinati dai desideri della carne a vivere una misera vita animale. Alleluia

domenica 13 giugno 2010

Giustificati per la Fede


Abbiamo creduto anche noi in Cristo Gesù per essere giustificati per la fede in Cristo e non per le opere della Legge. Gal 2,16

Gloria a Dio! Noi siamo più che vittoriosi, infatti “Tutto ciò che è nato da Dio vince il mondo” (I Gv. V, 4) Quindi, fratelli, non limitiamoci a vivere sotto la legge, che è soltanto un pedagogo per infanti "poiché per le opere della Legge non verrà mai giustificato nessuno." Non rendiamo quindi vana la GRAZIA di Dio. Cristo, infatti, è morto per liberarci dalla mortifera e angusta vita naturale del nostro piccolo orticello per donarci la vita in abbondanza, che sgorga dalla Fede, per poter continuare a compiere opere buone anche quando tutti sono contro e ostacolano, DONARE speranza concreta a chi si affligge della sua povera condizione, DONARE amore a chi si sente abbandonato e perso, DONARE sapienza a chi è ignorante, DONARE pace a chi si agita tanto per un nonnulla. Viviamo da Figli di Dio vittoriosi e pieni di fede e la Gloria Sua si manifesterà! Alleluia

sabato 24 aprile 2010

Perseverare nella Grazia di Dio


"Paolo e Bàrnaba, intrattenendosi con loro, cercavano di persuaderli a perseverare nella grazia di Dio." At. 13,43

Gloria a Dio! Noi viviamo nella GRAZIA di DIO e non sotto il giudizio! Vivere in questa Grazia ti catapulta in un regno e in uno stile di vita che surclassano questo mondo. In questo REGNO, che vediamo anche su questa terra, non esistono intrighi di sorta, nessun meschino interesse personale, nessuna ipocrisia ne tanto meno nessuna distinzione di appartenenza. Dio infatti ci ha donato il regno dell'abbondanza, della sapienza, della salute, della gioia, della generosità, della fraternità e questo regno è presente nel cuore di ogni uomo. Siamo, però, di continuo chiamati a scegliere in quale Regno vivere: per questo è necessario istruire, ammonire ed esortare gli uomini a fare le scelte giuste. Non temete quindi, continuate ad avere una visione di Fede e a non farvi ingannare dai sensi, perdonate e benedite chi vi maltratta, invocate lo Spirito Santo e la Grazia di Dio completerà l'opera!

domenica 14 marzo 2010

Quanta ricchezza e vita nella Parola di oggi?! Quale responsabilità per tutti noi per l’insegnamento che ci dà? Il Padre ci insegna e dimostra quale deve essere il nostro atteggiamento nei confronti delle persone che ci fanno delle mancanze. Inoltre, la Sua lezione di vita nasconde una grande verità: senza il Suo amore non possiamo farcela, né riusciremo mai ad amare, né a perdonare! Ci siamo anche domandati se il fratello maggiore, invidioso dell’accoglienza del padre al fratello minore, prese parte alla festa. E il più piccolo, invece, tornò per amore o per fame e sfinimento? Questa Parabola , sebbene ascoltata da sempre, ogni volta ci regala nuovi spunti di riflessione: Padre com’è vuota, triste e vana la nostra vita senza di Te. Ma, allora, perché ci riesce così bene allontanarci dal tuo amore? Cosa speriamo di trovare? Eppure comprendiamo che “l’essenziale è invisibile agli occhi”. Dobbiamo confessare che siamo molto più deboli di quanto possiamo dire e fortemente immeritevoli del Tuo perdono, perché quando ci stiamo allontanando, per preferire le accecanti distrazioni del mondo, sappiamo che non è quella la strada da seguire, ne siamo certi e consapevoli…ma perseveriamo! Tu cosa fai? Scruti i nostri cuori, ti fai carico delle nostre paure, ci inviti a non cadere in tentazione, ci fortifichi, ci chiami, ci esorti, lasciandoci comunque liberi, anche di sbagliare. Questa libertà ha il sapore di un Dio che non pareggia i conti, non giudica, non condanna, ma apre le braccia senza chiedere, nemmeno, una spiegazione! Per Te è sufficiente che siamo desiderosi del Tuo amore e del Tuo perdono. Con Te non esistono scadenze contrattuali, né compromessi e ci insegni a non aver timore di chi ci ama veramente, perché è sempre pronto a scusarci; differentemente da chi non ci ama, che non vede l’ora di accusarci! Ti ringraziamo e benediciamo, perché pazientemente attendi il nostro ritorno! Ti siano resi Onore, Gloria e Lode per la bellezza misteriosa del tuo essere e della Tua Parola ricca di messaggi d’amore, di liberazione, di guarigione!

venerdì 12 marzo 2010

La nostra patria invece è nei cieli. Fil 3,20


Siamo pellegrini su questa terra. Dobbiamo fare attenzione perché tutti i beni che possediamo su questa terra alla fine ci possiedono. Il nostro cuore e le nostre logiche di comportamento devono essere guidate da un grande distacco cosi che Tutte le cose devono uscire da noi perchè entri Dio e possa trovare un "po di" accoglienza e se hai Dio con lui hai tutte le cose.

sabato 13 febbraio 2010

Benedetto l'uomo che confida nel Signore




Così dice il Signore: Benedetto l’uomo che confida nel Signore e il Signore è la sua fiducia. Ger 17,7

La nostra benedizione non deriva dalla quantità di soldi che facciamo o abbiamo, da che automobile sfoggiamo ne tanto meno dalle amicizie che possiamo vantare. La nostra benedizione come cristiani discende dal cielo e dalla fiducia che abbiamo nei consigli evangelici. E questi, Signori, non sono una legge dura e crudele da rispettare, ma è Grazia che avvolge costantemente la nostra vita dalla mattina alla sera. Confidiamo, quindi, sempre più in Colui che ha dato la sua vita per noi per vivere pienamente la vita che ci è stata donata

domenica 7 febbraio 2010

Per Grazia sono quello che sono


Per grazia di Dio, però, sono quello che sono. 1 Cor 15,10

Questo è ciò che ognuno di noi è chiamati ad essere e a testimoniare! Crescere pian piano e diventare per GRAZIA quello che umanamente non sarebbe neppure pensabile. Questo ora è possibile entrando nel progetto di Dio realizzato in Cristo Gesù, seguendo la sua volontà e facendo attenzione costantemente ai suoi amorevoli ed efficaci consigli. Questa disponibilità permette ad ogni uomo e donna indipendentemente dalla sua età, condizione sociale, sesso, intelligenza di vivere una vita cristiana, piena e abbondante, ricca di amore e pace e soprattutto radiosa. Tutta questa ricchezza è a nostra disposizione ma per amor di Dio non rendiamo vana la sua grazia in Noi, "affaticchiamoci" quindi a perdonare, consigliare, educare e testimoniare l'amore di Dio a chi, ancora, non lo ha conosciuto.